Nell’industria moderna la complessità dei prodotti cresce di pari passo con la pressione competitiva. Le aziende devono gestire cicli di sviluppo sempre più rapidi, rispettare normative rigorose e garantire la qualità in ogni fase. In questo contesto, il Product Lifecycle Management (PLM) è diventato un pilastro strategico: non solo per controllare i dati di progetto, ma per orchestrare l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla concezione al service.
L’evoluzione naturale del PDM
Molte imprese partono da sistemi PDM (Product Data Management), utili a gestire i dati CAD e i processi di progettazione. Ma quando i progetti coinvolgono più discipline, fornitori e reparti, il limite del PDM emerge chiaramente. Il PLM amplia questa visione: integra progettazione, produzione, supply chain, qualità e manutenzione in un unico ecosistema informativo.
Con Windchill, PTC propone una piattaforma che combina nativamente le funzionalità PDM e PLM, consentendo un’evoluzione graduale e controllata. Le aziende possono così partire dal controllo dei dati di progettazione e poi estendere la gestione a tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto, senza discontinuità tecnologiche.
L’esperienza di Leonardo Automation
Leonardo Automation, business unit di Leonardo, progetta sistemi complessi per la movimentazione e lo smistamento automatizzato in ambito aeroportuale, logistico e postale. Ogni impianto è un unicum, realizzato su specifica del cliente e spesso integrato con tecnologie di terze parti.
In un contesto simile, la gestione tradizionale dei dati – basata su file scambiati manualmente tra reparti e sistemi CAD diversi – rappresentava un limite significativo. La mancanza di una fonte unica del dato generava duplicazioni, errori e inefficienze, rallentando i tempi di consegna e aumentando i costi di revisione.
Un approccio olistico al ciclo di vita del prodotto
La trasformazione è iniziata con una decisione netta: centralizzare le informazioni e digitalizzare completamente il flusso di sviluppo. Leonardo Automation ha scelto Windchill di PTC come piattaforma unica per la gestione dei dati e dei processi, con il supporto consulenziale di Accenture.
L’obiettivo era chiaro: eliminare i silos informativi e rendere tracciabile ogni fase del progetto. Tutti i documenti, i modelli 3D, le distinte base e le varianti sono ora gestiti in modo integrato, garantendo coerenza e aggiornamento continuo dei dati.
Dalla progettazione alla produzione: EBOM e MBOM
Con l’introduzione di Windchill, Leonardo Automation ha potuto passare dalla EBOM (Engineering Bill of Materials) alla MBOM (Manufacturing Bill of Materials), collegando direttamente le esigenze di progettazione ai processi produttivi.
Questo collegamento tra ingegneria e officina ha ridotto le rilavorazioni e migliorato la pianificazione degli approvvigionamenti, permettendo di sapere con precisione quali componenti ordinare, quando e per quale configurazione.
Collaborazione, riuso e riduzione del time-to-market
La disponibilità di una piattaforma PLM condivisa ha permesso di recuperare e riutilizzare parti già progettate, aumentando la flessibilità e riducendo i tempi di sviluppo. Windchill funge da motore di coordinamento interdipartimentale, con accesso controllato alle informazioni per tutti i reparti: progettazione, acquisti, produzione e qualità.
Il risultato è una riduzione del time-to-market, una maggiore qualità dei dati e una collaborazione più efficace tra team.
Persone e organizzazione al centro del cambiamento
Il progetto non si è limitato alla componente tecnologica. PTC ha accompagnato Leonardo Automation attraverso il proprio servizio di Customer Success Management e la metodologia Digital Transformation Value Roadmap, che ha consentito di bilanciare obiettivi tecnici e ritorno sull’investimento.
Oltre 200 persone sono state coinvolte in workshop e sessioni formative dedicate, un passaggio fondamentale per promuovere l’adozione della piattaforma e costruire una cultura digitale condivisa.
Verso una gestione integrata del service
La roadmap di Leonardo Automation prevede ora l’estensione del PLM anche alle attività di service e manutenzione, con l’introduzione della Service BOM. Questo permetterà di monitorare la vita utile degli impianti e migliorare la tempestività degli interventi, chiudendo il cerchio della gestione del ciclo di vita del prodotto.
Il valore strategico del PLM
Windchill ha consentito a Leonardo Automation di consolidare la continuità digitale lungo tutta la catena del valore: dalla progettazione alla produzione, fino alla manutenzione.
In un settore dove la complessità tecnica si accompagna alla necessità di flessibilità e precisione, il PLM non è più solo una scelta tecnologica, ma una leva di competitività.
Integrare persone, processi e dati in un’unica piattaforma significa garantire tracciabilità, ridurre gli errori e accelerare l’innovazione.









