Presso la sede di OMCR si è tenuto nel mese di ottobre l’evento “FROM STEEL TO SKY”, un incontro dedicato alle nuove frontiere della lavorazione meccanica efficiente, automatizzata e sostenibile.
OMCR, azienda specializzata, da più di 40 anni, nelle lavorazioni meccaniche di precisione e nella produzione di normalizzati per stampi destinati al settore automotive, ambito in cui si è affermata come partner di riferimento per i principali costruttori.
Installato un impianto ad alta automazione, per garantire efficienza e continuità produttiva, anche nelle ore non presidiate, OMCR ha iniziato a sperimentare un problema molto diffuso tra le imprese manifatturiere. La gestione dell’eccessivo accumulo dei rifiuti di lavorazione meccanica, un onere per le aziende da un punto di vista economico, logistico e di sostenibilità. OMCR ha colto questa sfida aziendale e ha confluito tutta l’esperienza in una divisione più recente, “Industrial Solutions”, che nasce per proporre al mercato soluzioni smart-green per l’ottimizzazione della produzione. Da sempre l’azienda predilige pratiche di supply chain responsabili ed un pieno approccio alla sostenibilità, anche per questo, ha dotato tutte le sue linee di produzione con i suoi compattatori di trucioli PRESSTO.
OMCR ha voluto organizzare un evento live in cui ha riunito alcuni tra i principali fornitori della propria filiera OPEN MIND, SILMAX PFERD TOOLS e Elbo Controlli (Gruppo Nikken).
E’ stata così una giornata di confronto, dimostrazioni live e approfondimenti tecnici che hanno mostrato come innovazione di prodotto, digitalizzazione e sostenibilità possano oggi convergere nella stessa direzione.
Il cuore tecnologico dell’evento è stato rappresentato dalla dimostrazione live su macchina DMG 80U duoBlock, visibile al pubblico durante tutto l’evento, grazie a una telecamera che trasmetteva in diretta le fasi della lavorazione realizzata con utensili SILMAX PFERD TOOLS, da una programmazione del percorso utensile basata su hyperMILL di OPEN MIND e centro controllo Elbo.
L’evento ha preso il via con l’intervento dedicato alle novità tecnologiche per le lavorazioni 5 assi e la simulazione virtuale con hyperMILL.
Alberto Basilico, application engineer di OPEN MIND, commentando le fasi della lavorazione live ha descritto come il percorso utensile sia stato programmato con il software hyperMILL di OPEN MIND, piattaforma CAD/CAM integrata che consente la creazione di strategie avanzate per le lavorazioni a 5 assi in continuo.
Grazie alle funzioni di hyperMILL MAXX Machining e alle sgrossature trocoidali, la soluzione di OPEN MIND permette di ottimizzare tempi e qualità, riducendo lo stress su macchina e utensili e arrivando fino a un risparmio del 75% sui tempi di lavorazione.
Un altro elemento chiave, protagonista della lavorazione live è senza dubbio l’utilizzo di hyperMILL VIRTUAL Machining, che consente di simulare in modo realistico il codice NC prima dell’effettiva esecuzione, evitando collisioni, errori di posizionamento e perdite di tempo in macchina. Con l’integrazione del modulo Optimizer, l’intero processo viene ulteriormente velocizzato e verificato.
Utensili personalizzati e controllo 4.0
Andrea Buratto, Responsabile vendite Italia di SILMAX PFERD TOOLS, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di utensili per lavorazioni meccaniche di alta precisione, sottolinea come l’offerta di strumenti e utensili sia in costante evoluzione.
Ogni utensile viene sviluppato per rispondere a specifiche esigenze dei clienti, con la possibilità di realizzare soluzioni ad hoc che, in alcuni casi, diventano successivamente prodotti standard a catalogo.
La gamma SILMAX PFERD TOOLS è progettata per soddisfare le necessità di numerose applicazioni industriali: la nostra offerta comprende utensili per la lavorazione di acciai di ogni tipologia, anche con durezze fino a HRC 62, frese specifiche per il settore aeronautico e soluzioni speciali a disegno, disponibili sia in HM che in HSS.
Recentemente, l’offerta si è ampliata con una nuova linea di punte HM universali, pensate per garantire prestazioni elevate e affidabilità in un’ampia varietà di applicazioni, materiali e condizioni di lavoro.
La linea di foratura ad alto rendimento include sia gamme per micro foratura sia per foratura standard, disponibili in diverse lunghezze (3XD, 5XD, 8XD) e con la possibilità di fori di lubrificazione interna.
Uno dei punti di forza di SILMAX PFERD TOOLS è il reparto di Assistenza Tecnica, sempre al servizio del cliente: ingegneri altamente qualificati offrono consulenze personalizzate, analizzando le esigenze e le problematiche di lavorazione per proporre le migliori strategie di utilizzo degli utensili SILMAX PFERD TOOLS.
Infine, Lucio Ferrero, di Elbo Controlli Nikken, ha posto l’accento sulla crescente importanza della connessione ed integrazione dei sistemi di controllo macchina nel contesto dell’Industria 4.0.
Le macchine utensili, non sono più isole operative, ma elementi connessi all’interno della rete aziendale, in grado di dialogare con software e sistemi gestionali per una produzione più efficiente, controllata e predittiva.
E’ proprio all’interno di questa evoluzione che Elbo Controlli Nikken si inserisce con soluzioni che vanno oltre il controllo tradizionale fornendo prodotti come i presetter, in grado di misurare l’utensile fuori macchina, ottimizzando i tempi di set-up e garantendo precisione fin dal primo pezzo, TID (Tool Identification Data) capace di trasferire in modo sicuro i dati utensile alla macchina, eliminando il rischio di errori manuali e aumentando l’affidabilità del processo ed il TP32, gestionale per utensileria, che consente una gestione completa degli utensili con vantaggi concreti in termini di organizzazione, risparmio di tempo e riduzione dei costi operativi.
Un insieme di soluzioni che, integrate tra loro, offrono ai clienti un ecosistema digitale orientato all’efficienza, contribuendo in modo concreto alla competitività e alla trasformazione delle officine in chiave 4.0.
A complemento di quanto visto durante la lavorazione, un ulteriore approfondimento nel corso dell’evento è stato dato al tema della gestione dello scarto di produzione con la presentazione di PRESSTO: il compattatore di trucioli che riduce l’impatto economico e trasforma lo scarto in risorsa.
PRESSTO, progettato internamente da OMCR, risolve uno dei problemi più diffusi nelle officine moderne: la gestione del truciolo, anche nelle lavorazioni non presidiate.
Durante i cicli di lavorazione prolungati — notturni ma non solo — l’accumulo eccessivo dello scarto può, infatti, generare allarmi macchina e bloccare la produzione. Per di più, è necessario impiegare del personale dedicato al frequente svuotamento dei cassoni, con conseguenti problemi di sicurezza e di emissioni di CO2 nell’ambiente. PRESSTO nasce proprio per ridurre il volume dei trucioli fino all’80%, garantendo così continuità operativa e un significativo risparmio economico, di tempo e di spazio.
Oltre alla compattazione, il sistema recupera e filtra i costosi liquidi refrigeranti impiegati nelle operazioni di taglio, permettendone il riutilizzo. Questo duplice effetto consente di ridurre i costi di smaltimento e i consumi di emulsione, contribuendo, al contempo, a una maggiore sostenibilità ambientale.
Grazie a un layout modulare e flessibile, PRESSTO può essere facilmente integrato in prossimità di macchine utensili di diverse dimensioni e configurazioni. Il risultato della compattazione sono dei bricchetti solidi e compatti, ideali per il conferimento alle fonderie. Il compattatore è in grado di trattare un’ampia varietà di metalli e, grazie alla sua versatilità, è adatto anche alla compattazione di morchie di rettifica e plastica.
L’evento “FROM STEEL TO SKY” ha mostrato come la collaborazione tra aziende tecnologiche, software house e produttori di utensili possa generare ecosistemi di innovazione concreti, capaci di coniugare efficienza produttiva, sostenibilità e digitalizzazione.
Dal compattatore PRESSTO di OMCR alle strategie hyperMILL di OPEN MIND, passando per gli utensili SILMAX PFERD TOOLS e le soluzioni di controllo Elbo, la direzione è chiara:
la meccanica del futuro sarà sempre più integrata, intelligente e sostenibile.









