Nuovi strumenti per governare lo sviluppo prodotto e la gestione dei requisiti

127

Una riflessione sul valore strategico dell’integrazione PLM–ALM e sul perché sempre più aziende stanno ripensando i propri processi digitali

Negli ultimi anni lo sviluppo prodotto ha compiuto un salto di complessità che non ha precedenti. La combinazione di hardware, software, elettronica, servizi digitali, normative più stringenti e aspettative dei clienti in continuo aumento ha trasformato ogni nuovo progetto in un ecosistema da governare con precisione.
Questo fenomeno emerge chiaramente già nelle prime pagine dell’e-book Il radar dell’ALM e la bussola del PLM , dove la metafora della navigazione introduce una verità semplice: oggi non basta più avere una “nave robusta”; servono strumenti intelligenti per orientarsi in un mare di variabili interdipendenti.

Le aziende non possono più affidarsi a processi frammentati o a strumenti isolati. La crescente diffusione di team distribuiti, l’aumento delle versioni software e la necessità di tracciabilità completa rendono necessario un approccio integrato, in cui PLM e ALM lavorano come un’unica piattaforma cognitiva.

Non si tratta solo di migliorare l’efficienza: in settori altamente regolati come automotive, medicale o aerospace, la tracciabilità non è una scelta, ma un requisito essenziale per la qualità, la sicurezza e la certificazione.

Perché l’integrazione PLM–ALM è diventata un vantaggio competitivo

La trasformazione dei prodotti in sistemi intelligenti ha spostato il baricentro dello sviluppo verso il software. Lo confermano i dati riportati nel documento: oltre il 90% delle nuove funzionalità nasce da componenti software, con tutte le implicazioni che ciò comporta sul piano dei test, del versioning e della compliance.

Il PLM rimane il riferimento per la parte fisica: progettazione meccanica ed elettronica, gestione delle distinte base, controllo delle modifiche e conformità documentale.
L’ALM, invece, governa l’intero ciclo di vita del software: requisiti, test, varianti, DevOps, manutenzione e aggiornamenti continui.

Il punto di svolta consiste nell’integrazione di questi due mondi.
Come mostrato nella sezione dedicata al Digital Thread , la convergenza tra hardware e software crea un filo digitale che collega ogni decisione, ogni test, ogni rilascio. Il risultato è un modello di sviluppo più trasparente, prevedibile e tracciabile.

Questa integrazione non è un tema teorico: impatta direttamente su qualità del prodotto, tempi di rilascio, gestione del rischio e capacità di adeguarsi alle normative più severe.

Codebeamer di PTC come nuovo radar dello sviluppo software

L’e-book approfondisce il ruolo di Codebeamer, la piattaforma ALM di PTC pensata per governare progetti complessi, regolati e multidisciplinari.
La piattaforma si distingue per la capacità di collegare requisiti, rischi, test, varianti e versioni in un’unica catena verificabile, riducendo errori e aumentando la qualità.

La case history sugli ADAS in ambito automotive evidenzia in modo chiaro come un software gestito male possa diventare un rischio e come un ALM avanzato contribuisca non solo a prevenire problemi, ma a costruire una continuità di progetto fondamentale per settori safety-critical.

Gli elementi strutturali descritti nel documento – dalla tracciabilità completa al change management, dalla compliance automatizzata all’integrazione DevOps – mostrano come Codebeamer sia progettato per accompagnare le aziende verso una maggiore maturità digitale, senza imporre rivoluzioni, ma evoluzioni progressive dei processi.

Horsa come abilitatore della trasformazione

L’e-book dedica una parte significativa al ruolo di Horsa nel processo di adozione di codebeamer. La trasformazione digitale non è mai solo una questione di tecnologia: richiede la capacità di far dialogare sistemi, processi e persone.
L’esperienza di Horsa nella system integration viene presentata come un fattore abilitante per ottenere valore reale dall’integrazione PLM-ALM.

L’obiettivo non è implementare uno strumento, ma costruire un ecosistema coerente, capace di sostenere la complessità dello sviluppo moderno e di far evolvere il prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita.

Perché scaricare l’e-book

Il documento offre una panoramica dettagliata e concreta su:

– come cambia lo sviluppo prodotto nell’industria contemporanea;
– quali rischi emergono in assenza di integrazione PLM-ALM;
– perché la tracciabilità software è diventata un requisito strategico;
– come Codebeamer e il Digital Thread consentono di vedere “oltre l’orizzonte”;
– come impostare un percorso evolutivo realistico grazie alle competenze di Horsa.

Per chi lavora in R&D, qualità, compliance, project management o sviluppo software, si tratta di una lettura che aiuta a interpretare il presente e a prendere decisioni più consapevoli sul futuro della propria organizzazione.

Scarica l’e-book completo “Il radar dell’ALM e la bussola del PLM, per il controllo totale dello sviluppo prodotto” e accedi all’analisi completa di scenari, modelli, casi applicativi e metodologie.

Link di approfondimento: LINK