Il termine Industria 4.0 si riferisce alla trasformazione digitale della produzione, mentre il concetto di Rinascimento Industriale è più ampio e descrive i cambiamenti innescati dalla digitalizzazione dell’industria sul mondo delle imprese e sulla società . Le aziende devono salvaguardare i valori tradizionali, promuovere l’innovazione e sviluppare prodotti in linea con le esigenze dei clienti in continua evoluzione.
Sostenibilità , personalizzazione ed esperienze con il prodotto diventano fattori prioritari nelle scelte di acquisto. La chiave per soddisfare questi requisiti è la continuità digitale lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti, dall’idea iniziale al servizio post-vendita, unitamente a una comunicazione omogenea e avanzata fra persone e macchinari.
In questo contesto svolgono un ruolo decisivo tecnologie come la realtà virtuale e aumentata, le simulazioni realistiche e la mappatura digitale completa dei processi di sviluppo, produzione, servizio e manutenzione. In particolare, la combinazione fra virtuale e reale crea nuove possibilità di collaborazione all’interno e all’esterno dell’azienda.
Per avere successo in questo contesto, un’azienda deve garantire a tutti i partner pieno accesso ai processi e consentire loro di comunicare e collaborare. Dassault Systèmes risponde a queste esigenze con la piattaforma 3DEXPERIENCE, che connette persone e soluzioni lungo l’intera catena del valore, abilitando nuovi modelli di business. Dassault Systèmes sta facendo da battistrada, esplorando nuovi orizzonti oltre i dati e la connettività . Questi “nuovi modi di lavorare” annunciano il Rinascimento dell’industria. Rompono i vecchi schemi ma, al tempo stesso, preservano i valori tradizionali e favoriscono sviluppi innovativi per il mondo di domani.
Gemello digitale evoluto: 3DEXPERIENCE Twin
Dassault Systèmes ha presentato queste nuove modalità operative all’edizione 2018 di Hannover Messe in collaborazione con Bosch Rexroth. La strategia di Bosch Rexroth, fra i principali fornitori di soluzioni di automazione, è rendere gestibile la complessità anche per il cosiddetto “lotto 1”. A tale scopo la fabbrica del futuro sarà costruita sui concetti di decentralizzazione, autonomia, unità produttive ricombinabili, componenti configurabili e parametrizzabili.
Dassault Systèmes supporta la pianificazione e il monitoraggio di questi processi con l’evoluzione del “gemello digitale”, il 3DEXPERIENCE Twin, che aggiunge al modello virtuale i dati relativi al comportamento del prodotto, con caratteristiche e funzionalità precise. Nello specifico, il gemello 3DEXPERIENCE è basato su un unico modello di dati e contiene tutti i dati comportamentali relativi a movimento, controllo, assistenza, manutenzione, vendite, acquisti, produzione, logistica, impianto elettrico e idraulico. Inoltre, integra tutta l’amministrazione di questi dati con i relativi metadati, cioè versioni, configurazioni, rischi, progetti, requisiti, in modo che qualsiasi modifica si rifletta automaticamente su tutte le applicazioni senza ulteriori conversioni o interfacce.
Il gemello 3DEXPERIENCE è dunque molto più che una rappresentazione geometrica (mock-up digitale) o un insieme di diversi gemelli specifici, ciascuno vincolato a dati conservati in file separati, come se ne trovano solitamente in commercio.
Un caso concreto
La presentazione congiunta di Dassault Systèmes e Bosch Rexroth ruotava attorno al “caso teorico” di BEE Corporation, un costruttore di escavatori che vuole aumentare la disponibilità dei propri mezzi. L’azienda rileva e trasmette costantemente una grande quantità di valori per gestire il servizio di assistenza. Per farlo utilizza il sensore SCD presentato in fiera da Rexroth, un dispositivo ad alta connettività , con dimensioni di soli 2×2 cm, in grado di rilevare diversi parametri (accelerazione, calore, luce e campi elettromagnetici) e trasmetterli tramite una connessione Bluetooth plug-and-play. I dati vengono trasferiti alla piattaforma 3DEXPERIENCE in cloud attraverso il gateway IoT di Bosch-Rexroth. BEE Corporation ha realizzato un 3DEXPERIENCE Twin dell’escavatore e un altro gemello della linea di assemblaggio del sensore, per mappare e controllare l’impianto di produzione, mostrando quindi agli operatori in fiera come viene prodotto lo stesso sensore SCD di Bosch Rexroth.
A titolo dimostrativo sono stati messi a disposizione tre visori HTC Vive con i quali era possibile “immergersi” in diverse esperienze, fra cui una rappresentazione animata della linea di produzione BOSCH esposta in fiera e la configurazione online dell’escavatore BEE progettato con CATIA.
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