L’industria è sempre più orientata alla digitalizzazione e all’interconnessione tra reparti, e anche le aree fin qui meno toccate dall’evoluzione software si aprono a nuove soluzioni integrate.
E’ il caso del MES (Manufacturing Execution System) che oggi viene percepito dalle aziende come fondamentale per trasformare dati operativi in efficienza reale.
Abbiamo quindi intervistato Davide Sambuco, MES Specialist di INNTEK, per comprendere da vicino come il sistema Hummingbird MES aiuti a rendere più efficiente e integrata la gestione della produzione. Con un approccio modulare, pensato per le sfide delle smart factory, Hummingbird rappresenta una svolta concreta per le aziende manifatturiere che vogliono superare i limiti dei MES tradizionali. Nell’intervista approfondiamo filosofia, funzionalità, integrazione e impatto culturale del sistema, raccogliendo spunti utili per chi sta valutando un’evoluzione digitale della propria officina.
Domanda: Qual è la filosofia progettuale dietro il MES Hummingbird? In che modo si differenzia dai MES tradizionali?
La filosofia progettuale del MES Hummingbird si basa su agilità, modularità e connettività nativa, distinguendosi in modo marcato dai MES tradizionali, spesso monolitici, complessi da integrare e poco adattabili.
Tra i principali punti di forza spicca l’ampia possibilità di personalizzare le interfacce del software in modo semplice ed intuitivo e la grande attenzione dedicata all’esperienza dell’operatore con il sistema, garantendo una user experience al passo con i tempi ed appagante.
Incarna un approccio moderno, agile e flessibile alla gestione della produzione, pensato per affrontare le sfide delle smart factory e dell’Industria 4.0.
Non è semplicemente un’evoluzione dei MES tradizionali, ma un salto generazionale progettuale e tecnologico.
Domanda: Con quale modello di business è proposto in Italia?
OPEN MIND ha acquisito Hummingbird Systems GmbH per poter fornire ai propri clienti un’ulteriore soluzione integrata per la gestione dell’officina.
Al fine di poter garantire un servizio di livello, si appoggia ad Inntek, azienda di distribuzione e sviluppo software per le aziende, la quale ha un’esperienza decennale con programmi per la gestione della produzione.
Questi si occupano della gestione tecnica dei progetti, dalla presentazione del prodotto alla consulenza iniziale, dalla configurazione del software alle verticalizzazioni per i clienti, fino a garantire il servizio di manutenzione ed aggiornamento del MES.
Domanda: Con quali ERP siete attualmente integrati in modo nativo o tramite connettori? Sono richieste personalizzazioni?
Siamo in grado di integrarci con ogni tipologia di ERP, avendo sviluppato negli anni una moltitudine di connettori diversi in base al sistema ed alle richieste specifiche del cliente.
Offriamo un ampio ventaglio di possibilità, che vanno dall’importazione manuale degli ordini all’interno di Hummingbird, fino ad arrivare a sistemi completamente automatizzati e sincronizzati, così da poter garantire un monitoraggio degli avanzamenti produttivi direttamente anche nell’ERP.
Anche in questo caso molto dipende dall’esigenza e dalla gestione che ha intenzione di attuare il cliente; lo sviluppo interno di queste integrazioni permette comunque sempre di potersi adattare ad ogni situazione.
Domanda: Quali dati transitano tra ERP e MES in tempo reale (ordini, distinte base, tempi, costi, ecc.)?
I dati che possono transitare tra ERP e MES possono essere molteplici. In primis abbiamo commesse ed ordini di produzione costantemente aggiornati, con allegati i cicli di lavorazione e tutta la documentazione assegnata.
A questi si aggiungono le anagrafiche di articoli e materiali, ma anche lotti e versioni, con i quali è possibile mantenere costantemente aggiornate le distinte base.
Dopodiché è fondamentale poter monitorare gli avanzamenti produttivi con i relativi cambiamenti dei piani di lavoro schedulati, i quali devono essere restituiti all’ERP aggiornati in base al reale andamento dell’officina.
Inoltre, la possibilità di mantenere ordinati i prelievi di magazzino e la possibilità di allegarli alle varie commesse consente di mantenere la tracciabilità e la qualità dei pezzi prodotti.
Domanda: Hummingbird può dialogare direttamente con i software CAM per anticipare i fabbisogni produttivi?
Sì, Hummingbird può dialogare direttamente con i software CAM, in particolar modo con hyperMILL, per anticipare i fabbisogni produttivi, ottimizzare la pianificazione e aumentare la coerenza tra progettazione e produzione. Questa è indubbiamente una delle sue caratteristiche distintive.
Hummingbird può calcolare in anticipo i tempi di lavorazione, gli utensili necessari, le materie prime e i centri di lavoro coinvolti, così da consentire la preparazione di logistica e magazzino, evitando colli di bottiglia o attese in linea. Così facendo, le modifiche ai percorsi utensile o ai tempi nel CAM si riflettono subito nel MES, aiutando a migliorare la pianificazione, la comunicazione tra i vari reparti produttivi e la gestione delle revisioni.
Domanda: I dati di lavorazione (strumenti, tempi ciclo, programmi macchina) possono essere gestiti all’interno del MES o vengono solo recepiti?
Hummingbird non si limita a leggere o visualizzare i dati, ma li integra in una logica di controllo operativo e decisionale.
È possibile gestire l’associazione degli utensili alle macchine o direttamente alle commesse di lavoro, verificandone la disponibilità in ogni stazione e magazzino presente in azienda così da abbattere i tempi di ricerca in officina.
I tempi ciclo, oltre ad essere importati, vengono poi corretti in base al rilevamento reale in macchina, così da poter analizzare lo scostamento al fine di migliorare le future pianificazioni e, di conseguenza, le preventivazioni.
I programmi NC, oltre ad essere assegnati alle commesse e storicizzati, possono essere modificati, andando a gestire i vari versionamenti, oltre alla possibilità di inviarli direttamente alle macchine dal MES, aiutando l’azienda a centralizzare ed a standardizzare i propri processi.
Domanda: A quali aziende è più adatto un mes e hummingbird in particolare?
Hummingbird è adatto a tutte quelle aziende che sentono la necessità di passare da una gestione tradizionale e casalinga della produzione ad un controllo digitale ed integrato in tempo reale.
La possibilità di seguire tutto il ciclo operativo dei componenti all’interno dell’officina fornisce uno strumento alle aziende in grado di centralizzare in un’unica interfaccia, pensata per essere semplice nel suo utilizzo, una moltitudine di operazioni che vengono solitamente raccolte in una moltitudine di fogli sparsi per l’officina e di fogli Excel.
Domanda: Quali resistenze culturali avete incontrato nelle aziende italiane nel passaggio da una gestione “manuale” a una guidata dal sistema?
Durante le varie implementazioni fatte negli anni, sono diverse le sfide che ci si sono poste davanti, la maggior parte delle quali hanno una radice molto più culturale che tecnica.
La poca predisposizione al cambiamento, con il famoso “abbiamo sempre fatto così”, è un qualcosa che abbiamo superato dimostrando nel tempo che l’adozione di sistemi come Hummingbird portino effettivi miglioramenti nella vita organizzativa del lavoro di tutti i giorni, coinvolgendo operatori fin dalle prime fasi del progetto per poter mostrare i benefici tangibili che possono avere quotidianamente.
La paura di doversi adattare ad una soluzione aliena all’azienda, invece, viene meno già in fase di demo, dato che si può vedere fin da subito quanto il sistema si possa configurare per rendere l’utilizzo intuitivo e familiare.
Domanda: In che modo accompagnate i team nell’adozione del sistema?
Nell’adozione di Hummingbird, la primissima fase è proprio quella dell’analisi iniziale, nella quale vengono analizzati tutti i flussi operativi interni all’azienda in combinazione con quelli esterni, in modo da avere un’idea chiara di come i dati transitano; questo per comprendere come lavora veramente l’azienda e non come si pensa che lavori.
Dopodiché, la progettazione dei flussi è condivisa ed intersettoriale, in modo tale da risolvere quella che è la problematica più grossa tra i vari team tecnici, ovvero la comunicazione delle informazioni fondamentali per poter far progredire ogni progetto.
Inoltre, la modularità del prodotto consente sempre di poter modificare i flussi che si ritenevano ideali in fase 1, dato che la nostra priorità è sempre quella di fornire un prodotto che deve risultare un aiuto all’utilizzatore finale e non un ostacolo
Domande: Quali metriche consigliate di monitorare per valutare il ROI di un progetto MES come Hummingbird?
Partendo dal presupposto che un buon sistema MES non è un costo IT, ma uno strumento atto al miglioramento dell’efficienza produttiva, il ROI deve essere misurato in termini operativi e strategici, non solo economici.
L’efficienza operativa può essere misurata sulla base dell’OEE, nella riduzione degli scostamenti tra tempo ciclo reale e teorico, nella migliore saturazione delle risorse con la conseguente riduzione dei tempi di attraversamento.
La riduzione degli sprechi si può calcolare sulla diminuzione delle rilavorazioni e degli scarti o dei fermi macchina non programmati.
L’ottimizzazione dei tempi di ricerca e prelievo e l’accuratezza delle scorte sono poi sintomo di una migliore gestione di materiali e logistica.
Tutto questo, a cascata, impatta poi anche direttamente sull’economia dell’azienda, con la riduzione dei costi di produzione, la riduzione ed ottimizzazione delle ore operatore ed il risparmio su scarti e penali sui ritardi.









