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BI-MU 2026: automazione e intelligenza artificiale trasformano la programmazione CAM

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Dal 13 al 16 ottobre 2026, OPEN MIND presenterà alla 35.BI-MU di Fiera Milano Rho le tecnologie attraverso cui programmazione CAM, macchine utensili e sistemi di produzione possono operare all’interno di una catena digitale sempre più automatizzata e interconnessa.

L’azienda sarà presente nel Padiglione 24, Stand B31, con un approfondimento dedicato a hyperMILL INTELLIGENCE e con alcune dimostrazioni realizzate insieme a costruttori di macchine utensili. L’obiettivo è mostrare come l’intelligenza artificiale applicata alla manifattura possa svilupparsi a partire da tecnologie già consolidate, quali il riconoscimento automatico delle geometrie, la programmazione basata su regole, la selezione degli utensili e l’ottimizzazione dei movimenti macchina.

Dall’automazione del CAM all’intelligenza manifatturiera

Nel settore manifatturiero, il dibattito sull’intelligenza artificiale rischia talvolta di concentrarsi sulle singole funzionalità, senza considerare il percorso tecnologico che le ha rese possibili.

Nella programmazione CAM, infatti, l’introduzione dell’AI rappresenta l’evoluzione di un processo iniziato con la digitalizzazione delle lavorazioni e proseguito attraverso l’automazione delle attività ripetitive, la standardizzazione delle strategie e la simulazione preventiva del comportamento della macchina utensile.

Le piattaforme CAM più evolute sono già in grado di riconoscere automaticamente determinate caratteristiche geometriche, associare strategie di lavorazione, selezionare utensili compatibili e generare percorsi sulla base di regole definite dall’azienda. Il vantaggio non consiste soltanto nella riduzione dei tempi di programmazione, ma anche nella possibilità di trasferire il know-how dei programmatori più esperti all’interno di procedure documentate e riutilizzabili.

In questa prospettiva si inserisce hyperMILL INTELLIGENCE, la strategia con cui OPEN MIND combina esperienza umana, automazione basata su regole, ottimizzazione digitale e intelligenza artificiale. Non si tratta quindi di una singola applicazione, ma di un modello tecnologico nel quale viene selezionato, per ogni attività, lo strumento più adatto.

Standardizzare la programmazione con hyperMILL AUTOMATION Center

Uno degli strumenti al centro della presenza di OPEN MIND a BI-MU 2026 sarà hyperMILL AUTOMATION Center, sviluppato per automatizzare e standardizzare i processi di programmazione CAM.

Il sistema consente di trasformare conoscenze, procedure e criteri di lavorazione in regole applicabili a componenti differenti. In questo modo, le aziende possono ridurre le operazioni manuali, uniformare i metodi di programmazione e conservare il patrimonio di competenze maturato nel reparto produttivo.

L’automazione assume particolare valore quando l’azienda deve gestire famiglie di pezzi, geometrie ricorrenti o lavorazioni caratterizzate da procedure simili. Il programmatore mantiene il controllo del processo, ma può concentrarsi sulle attività che richiedono valutazione tecnica, esperienza e capacità di gestire le eccezioni.

La standardizzazione contribuisce inoltre a limitare la dipendenza dalle conoscenze individuali e rende più semplice trasferire metodi di lavoro tra persone, reparti e stabilimenti diversi.

Macchina virtuale e ottimizzazione dei movimenti

La programmazione CAM non può essere considerata separatamente dal comportamento reale della macchina utensile. Un percorso teoricamente corretto deve infatti confrontarsi con cinematica, assi, limiti di corsa, accelerazioni, configurazione degli utensili e possibili collisioni.

Per affrontare questi aspetti, hyperMILL VIRTUAL Machining collega la programmazione al modello digitale della macchina reale. All’interno di questo ambiente opera l’Optimizer, che analizza e adatta automaticamente i movimenti tenendo conto delle caratteristiche cinematiche della macchina.

Il sistema può intervenire sulle sequenze di movimento, sugli orientamenti e sulle distanze, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza del processo e ridurre le correzioni manuali. La simulazione diventa così parte integrante della preparazione della lavorazione e non una verifica isolata effettuata soltanto alla fine della programmazione.

Questo approccio può aumentare la prevedibilità delle lavorazioni e facilitare il passaggio dal programma CAM alla produzione effettiva, soprattutto nel caso di componenti complessi e macchine multiasse.

Il ruolo dell’esperienza umana nella manifattura assistita dall’AI

L’automazione avanzata non elimina il contributo del programmatore CAM, ma ne modifica progressivamente le attività. Alla competenza operativa si affianca la capacità di definire regole, validare le decisioni generate dal software, organizzare i dati tecnologici e gestire le situazioni non standard.

«In OPEN MIND uniamo l’esperienza degli specialisti della lavorazione con logiche basate su regole, IA adattiva e una profonda conoscenza di macchine e utensili reali. Il risultato sono soluzioni di produzione intelligenti che fanno davvero la differenza, aumentando produttività e fiducia nei reparti produttivi dei nostri clienti. Sostanza, non slogan: questo è il nostro approccio», ha dichiarato Francesco Plizzari, Managing Director di OPEN MIND Italia.

La qualità dei risultati ottenuti attraverso l’intelligenza artificiale dipende infatti anche dalla disponibilità di dati tecnici strutturati, librerie utensili aggiornate, modelli macchina attendibili e regole coerenti con le esigenze produttive. L’AI può supportare le decisioni, ma deve operare all’interno di un processo industriale governato e verificabile.

Le lavorazioni aerospace presentate a BI-MU 2026

Oltre alle dimostrazioni previste nello Stand B31 del Padiglione 24, hyperMILL sarà utilizzato durante la manifestazione per due applicazioni dedicate al settore aerospaziale.

Presso lo stand di GROB ITALY, nel Padiglione 22 – Stand E02, verrà mostrata la lavorazione di un blisk. Il componente, che integra disco e palette in una struttura unica, presenta geometrie complesse, spazi di lavorazione ridotti e requisiti elevati in termini di precisione e qualità superficiale. La sua produzione permette di osservare concretamente l’interazione tra strategie CAM a cinque assi, utensili e comportamento della macchina.

Presso lo stand FEHLMANN, nel Padiglione 22 – Stand F04, sarà invece realizzato un collettore. La dimostrazione metterà in evidenza la gestione di lavorazioni complesse e la necessità di combinare prestazioni della macchina, affidabilità del processo e controllo delle traiettorie.

Le lavorazioni dal vivo consentiranno ai visitatori di valutare le tecnologie CAM non soltanto attraverso una simulazione software, ma osservandone l’applicazione in condizioni produttive.

Dalla programmazione CAM alla gestione integrata della produzione

La trasformazione digitale delle officine riguarda ormai l’intero flusso che collega progettazione, programmazione, pianificazione e controllo della produzione. Per questa ragione, durante BI-MU 2026 sarà approfondita anche l’integrazione tra hyperMILL e Hummingbird, soluzione MES entrata nel portafoglio tecnologico di OPEN MIND in seguito all’acquisizione di una quota di maggioranza dell’azienda produttrice.

L’integrazione tra CAM e Manufacturing Execution System può migliorare la continuità delle informazioni tra ufficio tecnico e reparto produttivo, rendendo più semplice monitorare attività, risorse e avanzamento degli ordini. In questo scenario, il dato generato durante la programmazione non rimane confinato nel software CAM, ma contribuisce alla gestione complessiva del processo manifatturiero.

La presenza di OPEN MIND a BI-MU 2026 offrirà quindi un’occasione per osservare l’evoluzione del CAM verso un ambiente in cui automazione, macchina virtuale, dati di produzione e intelligenza artificiale concorrono alla realizzazione di processi più ripetibili, controllabili e adattabili.

Per approfondire le tecnologie e le applicazioni presentate: OPEN MIND Technologies