Dal 7 al 9 ottobre 2026, BolognaFiere ospiterà la quinta edizione di E-Tech Europe, manifestazione internazionale dedicata alle batterie avanzate e alle tecnologie per la produzione e il riciclo dei veicoli elettrici e ibridi. Il programma dei convegni affronterà l’evoluzione della mobilità elettrica da una prospettiva industriale, tecnologica e normativa.
La ricerca sui sistemi di accumulo, la trasformazione della componentistica italiana, l’automazione della supply chain, lo sviluppo della guida autonoma e la gestione dei veicoli a fine vita saranno alcuni dei temi discussi durante le tre giornate.
La filiera italiana dei sistemi di accumulo
Il programma si aprirà mercoledì 7 ottobre con una tavola rotonda dedicata alla filiera italiana della strumentazione e delle attrezzature impiegate nei sistemi di accumulo dell’energia.
Lo sviluppo delle batterie richiede infatti competenze che vanno oltre la produzione delle celle. La filiera comprende macchinari, sistemi di assemblaggio, tecnologie di controllo, dispositivi elettronici, software, soluzioni per il collaudo e infrastrutture destinate al riciclo dei materiali.
Per l’industria italiana, caratterizzata da una presenza diffusa di produttori di macchine e fornitori specializzati, l’elettrificazione può rappresentare un’opportunità di diversificazione. Per coglierla è però necessario comprendere come cambiano i processi produttivi, quali standard devono essere rispettati e quali investimenti sono richiesti per entrare nelle nuove catene di fornitura.
Innovazione nei veicoli elettrici e ricerca europea
Giovedì 8 ottobre il confronto si concentrerà sull’innovazione nei veicoli elettrici e sulla capacità della ricerca italiana ed europea di competere con i principali operatori internazionali.
L’evoluzione dell’auto elettrica non dipende soltanto dalla capacità delle batterie. Prestazioni, autonomia, tempi di ricarica e sicurezza derivano dall’integrazione tra chimica delle celle, gestione termica, elettronica di potenza, software di controllo e architettura complessiva del veicolo.
La ricerca sta quindi lavorando su più livelli: aumento della densità energetica, contenimento dei pesi, riduzione dei tempi di ricarica, prolungamento della vita utile e sviluppo di sistemi capaci di monitorare continuamente lo stato della batteria.
Nella stessa giornata si terrà la seconda edizione del Battery Day, convegno dedicato all’industria delle batterie e organizzato in collaborazione con Battery Industry. L’appuntamento offrirà un’occasione di confronto tra ricerca, produzione, integrazione e applicazioni industriali dei sistemi di accumulo.
Il futuro della componentistica automotive italiana
La mattina di venerdì 9 ottobre sarà dedicata al futuro della componentistica italiana, con particolare attenzione all’integrazione fra hardware, firmware e software.
I veicoli stanno diventando sistemi digitali complessi, nei quali le prestazioni meccaniche dipendono sempre più dalla capacità di elaborare dati e coordinare componenti elettronici. Questa trasformazione coinvolge anche gli ambiti nei quali l’industria italiana possiede competenze consolidate, come i sistemi frenanti, le tecnologie derivate dal motorsport, i motori, l’elettronica di bordo, il firmware embedded e i servizi di prova e validazione.
Per i fornitori automotive cambia di conseguenza il perimetro della progettazione. Non è più sufficiente sviluppare un componente meccanico conforme alle specifiche: occorre considerare la sua interazione con sensori, centraline, reti di bordo e applicazioni software.
Diventano così più importanti la gestione coordinata dei requisiti, la tracciabilità delle modifiche, la validazione multidisciplinare e la collaborazione tra progettazione meccanica, elettronica e sviluppo software.
Guida autonoma, V2X e infrastrutture stradali intelligenti
Un secondo incontro sarà dedicato alla guida autonoma e alle tecnologie V2X, acronimo di Vehicle-to-Everything. Con questa espressione si indicano i sistemi che consentono a un veicolo di scambiare informazioni con altri veicoli, infrastrutture, reti digitali, pedoni e dispositivi connessi.
Queste comunicazioni possono essere utilizzate per segnalare ostacoli, condizioni del traffico, lavori stradali, situazioni di pericolo o variazioni dei limiti di velocità. La strada diventa quindi parte di un’infrastruttura digitale distribuita, capace di raccogliere dati e supportare decisioni in tempo reale.
La diffusione su larga scala della guida connessa e autonoma resta legata all’evoluzione delle norme, alla sicurezza informatica, all’affidabilità delle comunicazioni e alla capacità di garantire interoperabilità tra tecnologie differenti. Nel frattempo, imprese e centri di ricerca continuano a sviluppare progetti pilota, anche attraverso programmi di finanziamento pubblico.
Elettrificazione dei veicoli off-road
Nel pomeriggio del 9 ottobre è previsto un workshop tecnico dedicato all’elettrificazione off-road, ambito che comprende macchine agricole, mezzi da costruzione, veicoli industriali e attrezzature utilizzate in ambienti non stradali.
In queste applicazioni, l’adozione di sistemi elettrici presenta condizioni differenti rispetto all’automobile. I mezzi devono spesso lavorare per periodi prolungati, erogare potenze elevate, resistere a polvere, vibrazioni e temperature variabili, operando in luoghi nei quali le infrastrutture di ricarica possono essere limitate.
La scelta della tecnologia dipende quindi dal ciclo di lavoro, dalla potenza richiesta, dall’autonomia necessaria e dalla disponibilità energetica nel sito operativo. Batterie, sistemi ibridi e soluzioni modulari possono rispondere a esigenze diverse, senza che esista necessariamente un’unica architettura valida per tutte le applicazioni.
Riciclo delle batterie e veicoli a fine vita
Tra gli appuntamenti è prevista anche la conferenza “ELVs: Regulations, Market Dynamics and Economic Sustainability”, dedicata ai veicoli fuori uso e alla sostenibilità economica dei processi di demolizione, recupero e riciclo.
La crescita dei veicoli elettrici introduce nuove attività nella gestione del fine vita. Le batterie devono essere identificate, messe in sicurezza, diagnosticate e avviate al riutilizzo oppure al recupero dei materiali, a seconda delle condizioni residue.
Questo processo richiede personale formato, procedure specifiche e strumenti adeguati alla manipolazione dei sistemi ad alta tensione. Alla valutazione tecnica si aggiunge quella economica: il recupero deve essere organizzato in modo da rendere sostenibile la raccolta e da preservare il valore di materiali come litio, nichel, cobalto, rame e alluminio.
I convegni dedicati al tema saranno sostenuti da associazioni del settore, tra cui ADA, Associazione Demolitori Autoveicoli, ADQ, Associazione Nazionale Autodemolitori di Qualità, e TTS Italia, Associazione della Telematica per i Trasporti e la Sicurezza.
Automazione intelligente della supply chain
Il programma comprenderà anche due workshop aziendali. Metel affronterà il futuro della supply chain nell’era dell’automazione intelligente, mentre Schaeffler presenterà i risultati ottenuti nello sviluppo di un veicolo dimostrativo dotato di una batteria raffreddata per immersione.
L’automazione della supply chain riguarda la possibilità di collegare informazioni tecniche, disponibilità dei componenti, produzione, logistica e domanda di mercato. Attraverso sistemi digitali integrati, le aziende possono migliorare la visibilità sui flussi e reagire più rapidamente a ritardi, indisponibilità o variazioni degli ordini.
Il raffreddamento a immersione rappresenta invece una delle soluzioni studiate per la gestione termica delle batterie. Le celle vengono poste a contatto con un fluido dielettrico, progettato per assorbire e distribuire il calore senza provocare cortocircuiti. L’obiettivo è mantenere temperature più uniformi, soprattutto durante l’impiego ad alta potenza e la ricarica rapida.
E-Tech Europe all’interno di Urban Tech 2026
E-Tech Europe si svolgerà nell’ambito di Urban Tech 2026 – The Urban Technology Show, nuovo polo espositivo dedicato alla gestione intelligente delle città, delle infrastrutture e dei territori.
Accanto a E-Tech Europe saranno presenti:
- E-Charge 2026, dedicata alle tecnologie e alle infrastrutture di ricarica;
- Traffic 2026, focalizzata su gestione del traffico, sicurezza stradale, smart road, parcheggi e trasporto pubblico;
- Wireless & Towers 2026, dedicata alle infrastrutture e alle tecnologie per telecomunicazioni, broadcasting, connettività e gestione del territorio;
- secsolutionforum 2026, evento rivolto all’industria della sicurezza.
Negli stessi giorni BolognaFiere ospiterà anche Asphaltica 2026, dedicata alle pavimentazioni e alle infrastrutture stradali, e SAIE 2026, manifestazione rivolta al settore delle costruzioni.
La contemporaneità degli eventi consentirà di osservare l’elettrificazione non come un fenomeno isolato, ma come parte di un sistema più ampio che comprende produzione industriale, energia, ricarica, connettività, infrastrutture stradali, sicurezza e gestione digitale delle città.
Per consultare il programma aggiornato dei convegni e le informazioni sulla manifestazione: E-Tech Europe 2026











