L’intelligenza artificiale entra sempre più concretamente nei processi di sviluppo prodotto. Con il rilascio di Creo 13 e Creo+ 13.3, PTC introduce una nuova generazione di strumenti progettati per supportare ingegneri e progettisti lungo l’intero ciclo di sviluppo, dalla modellazione alla simulazione, fino alla produzione.
La novità più significativa della release è l’arrivo di Creo AI Assistant, un assistente intelligente integrato direttamente nell’ambiente CAD che consente agli utenti di accedere a suggerimenti, best practice e informazioni tecniche attraverso un’interfaccia conversazionale, senza interrompere il lavoro di progettazione.
L’obiettivo non è semplicemente rendere più veloce la ricerca delle informazioni, ma mettere a disposizione delle aziende un nuovo modo di valorizzare la conoscenza tecnica, riducendo la dipendenza dall’esperienza dei singoli progettisti e facilitando l’adozione delle funzionalità più avanzate della piattaforma.
L’AI come parte integrante dello sviluppo prodotto
L’introduzione di Creo AI Assistant rappresenta un primo passo verso una progettazione sempre più assistita dai dati e dall’intelligenza artificiale.
Accanto all’assistente virtuale, PTC ha infatti introdotto una nuova funzionalità in versione beta capace di analizzare direttamente il modello 3D per individuare informazioni rilevanti, evidenziare potenziali criticità progettuali e supportare la verifica della conformità dei progetti.
Si tratta di un cambio di paradigma importante: l’intelligenza artificiale non viene utilizzata come strumento esterno di consultazione, ma diventa parte integrante dell’ambiente di progettazione, contribuendo attivamente alle decisioni tecniche.
Secondo Brian Thompson, General Manager di Creo, questa evoluzione consentirà ai team di progettazione di lavorare più rapidamente e con maggiore consapevolezza, favorendo la crescita delle competenze aziendali e una maggiore capacità di adattamento ai cambiamenti del mercato.
Miglioramenti lungo tutto il flusso di lavoro
Oltre alle funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, Creo 13 introduce numerosi aggiornamenti che interessano l’intero processo di sviluppo prodotto.
Sul fronte della produttività, nuove impostazioni predefinite e strumenti avanzati per superfici, sketching, lamiere, saldature e progettazione multi-body consentono di ridurre le attività operative e concentrarsi maggiormente sulle scelte progettuali.
Particolarmente significativo il miglioramento delle prestazioni nella gestione degli assiemi complessi. Il caricamento dei modelli da Windchill attraverso reti geografiche può risultare fino al 70% più rapido, un vantaggio importante per le aziende che operano in ambienti distribuiti e con team internazionali.
Anche le funzionalità di Model-Based Definition (MBD) vengono ampliate grazie a nuovi strumenti di annotazione e alla possibilità di esportare informazioni tecniche sempre più complete in formato PDF 3D, favorendo una condivisione più efficace dei dati lungo la filiera.
Più efficienza nella progettazione di compositi e sistemi complessi
Un’altra area interessata dagli sviluppi della nuova release riguarda la progettazione dei materiali compositi.
Le nuove funzionalità consentono di riutilizzare strutture e intenti progettuali esistenti attraverso meccanismi evoluti di copia e riutilizzo delle definizioni. Inoltre, nuovi algoritmi permettono di accelerare fino a 60 volte alcuni calcoli di transizione, contribuendo a ridurre i tempi che separano la progettazione dalla produzione.
Anche la simulazione continua a rafforzare il proprio ruolo nel processo di sviluppo. Le nuove capacità dedicate agli assiemi complessi e ai sistemi elettronici consentono di individuare problemi e interferenze direttamente nel modello digitale, riducendo il rischio di modifiche tardive e costose nelle fasi successive del progetto.
Parallelamente, gli strumenti di progettazione generativa introducono nuove funzionalità per la gestione di scenari multifisici e l’ottimizzazione automatica degli assiemi, accelerando la ricerca delle migliori soluzioni progettuali.
Produzione avanzata ed elettrificazione
Le innovazioni non si fermano alla progettazione.
Creo 13 amplia le funzionalità dedicate alla produzione avanzata con nuove strategie di lavorazione a cinque assi, miglioramenti nei percorsi utensile e strumenti evoluti per la progettazione degli stampi. L’obiettivo è offrire un maggiore controllo sui processi produttivi, migliorando qualità e ripetibilità delle lavorazioni.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai progetti di elettrificazione. Nuovi workflow per il routing preliminare dei cavi e la progettazione dei cablaggi favoriscono una collaborazione più stretta tra progettazione meccanica ed elettrica, tema sempre più rilevante nello sviluppo di prodotti intelligenti e sistemi meccatronici.
Verso l’Intelligent Product Lifecycle
Le novità presentate durante l’evento PTC NEXT Chicago 2026 si inseriscono nella strategia di Intelligent Product Lifecycle perseguita da PTC.
L’obiettivo è creare una continuità digitale tra dati di progettazione, processi aziendali e attività operative, costruendo una base informativa affidabile sulla quale applicare tecnologie di analisi avanzata e intelligenza artificiale.
In questo scenario il CAD non rappresenta più soltanto uno strumento di modellazione, ma diventa uno dei principali punti di generazione e valorizzazione dei dati che accompagneranno il prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita.
Per approfondire le funzionalità introdotte nella nuova release: Novità di Creo 13.












