L’automazione intralogistica sta vivendo una profonda trasformazione. La crescita dell’e-commerce, la necessità di processi sempre più rapidi e la ricerca di una maggiore efficienza energetica stanno spingendo aziende e produttori a sviluppare nuove generazioni di sistemi robotici capaci di coniugare velocità, precisione e sostenibilità.
In questo contesto si inserisce il progetto sviluppato da Cognibotics, azienda svedese specializzata in tecnologie robotiche avanzate, che ha scelto la piattaforma KeMotion di KEBA per dare vita a una soluzione innovativa dedicata alle applicazioni di pick & place in ambito intralogistico.
Una nuova generazione di robot per la movimentazione dei materiali
Fondata nel 2013, Cognibotics si è affermata come realtà specializzata nello sviluppo di robot industriali destinati alla movimentazione e al trasporto dei materiali. L’obiettivo dell’azienda era ambizioso: realizzare un sistema capace di automatizzare il prelievo di oggetti in ambienti dinamici, mantenendo contemporaneamente elevate velocità operative e un ampio raggio d’azione.
Da questa esigenza è nato HKM 1800 (Hybrid Kinematic Manipulator), un robot progettato per gestire migliaia di cicli all’ora nelle applicazioni di movimentazione ad alta intensità. Per raggiungere questo risultato, Cognibotics necessitava di una piattaforma di controllo affidabile, performante e sufficientemente flessibile da valorizzare il proprio know-how tecnologico.
Quando la fisica diventa un vantaggio competitivo
Uno degli aspetti più innovativi del progetto riguarda la filosofia costruttiva adottata per il robot.
Durante la fase di progettazione, gli ingegneri Cognibotics hanno analizzato attentamente i fenomeni legati all’inerzia dei movimenti, al consumo energetico e alla dissipazione del calore. La soluzione individuata è stata quella di concentrare servomotori e riduttori nella parte centrale della struttura, limitando al minimo la massa effettivamente coinvolta nei movimenti.
Grazie all’impiego di bracci in fibra di carbonio e giunti in alluminio, il robot riesce a mantenere elevatissime prestazioni riducendo contemporaneamente il consumo energetico. La massa ridotta consente accelerazioni e decelerazioni estremamente rapide, con una produzione minima di calore e una maggiore efficienza complessiva del sistema.
Il risultato è una piattaforma robotica che permette alle aziende di ottenere elevate produttività riducendo al tempo stesso i costi energetici e l’impatto ambientale, un fattore sempre più rilevante nelle strategie industriali orientate alla sostenibilità.
KeMotion: un ambiente unico per macchina, robot e processo
Per gestire il nuovo robot, Cognibotics ha scelto KeMotion, la soluzione robotica sviluppata da KEBA e basata sulla piattaforma di automazione Kemro X.
L’approccio adottato da KEBA consente di integrare controllo macchina, robotica e processo all’interno di un unico ambiente di sviluppo e gestione. Questa architettura permette di semplificare la progettazione, accelerare l’implementazione e migliorare l’integrazione tra le diverse componenti dell’impianto.
Grazie alla disponibilità di modelli digitali e strumenti di simulazione avanzati, Cognibotics ha potuto validare prestazioni, produttività e comportamenti operativi già nelle fasi preliminari del progetto. La possibilità di simulare scenari reali e gestire preventivamente situazioni eccezionali ha consentito di ridurre rischi, costi di sviluppo e tempi di messa in servizio.
Per il team svedese, KeMotion si è dimostrato molto più di un semplice modulo robotico integrato in un PLC: una piattaforma completa di controllo e sviluppo in grado di accompagnare l’intero ciclo di vita della soluzione.
Oltre 2.000 cicli all’ora
La combinazione tra cinematica seriale e cinematica parallela rappresenta uno degli elementi distintivi dell’HKM 1800.
Questa architettura ibrida permette di sfruttare i vantaggi di entrambe le tecnologie, ottenendo elevate velocità operative su aree di lavoro molto ampie. Il robot è infatti in grado di superare i 2.000 cicli all’ora mantenendo precisione e affidabilità anche su raggi operativi particolarmente estesi.
Con una capacità di carico fino a 7,5 kg e un raggio d’azione di 1.800 mm, l’HKM 1800 può coprire un’area di lavoro di circa 10 metri quadrati, posizionandosi come alternativa particolarmente efficace rispetto ai tradizionali robot SCARA, Delta o ai robot antropomorfi a sei assi nelle applicazioni dedicate al pick & place.
Automazione più veloce, flessibile e sostenibile
Il progetto sviluppato da Cognibotics dimostra come l’integrazione tra innovazione meccanica, progettazione orientata all’efficienza energetica e piattaforme di controllo evolute possa generare nuove opportunità per il mondo dell’intralogistica.
In uno scenario produttivo caratterizzato da crescente personalizzazione, cicli di vita più brevi e forte pressione sulla competitività, la capacità di sviluppare e mettere sul mercato soluzioni affidabili in tempi ridotti rappresenta un vantaggio strategico fondamentale.
La collaborazione tra Cognibotics e KEBA evidenzia come le moderne piattaforme di automazione non siano più semplici strumenti di controllo, ma veri e propri acceleratori di innovazione in grado di supportare lo sviluppo di sistemi robotici sempre più performanti, efficienti e sostenibili.












