Gestire la complessità: l’approccio ai progetti di migrazione e integrazione aziendale con Horsa e Dassault Systèmes

1485
Screenshot

Silvia Vaccari, Horsa NextIntervista con Silvia Vaccari, Sales Manager e PLM Specialist di Horsa Next

Domanda: Silvia, quali sono le principali sfide che le aziende affrontano nella gestione dei loro dati e processi?

Silvia Vaccari: Ogni giorno ci troviamo a lavorare con aziende di diverse dimensioni e settori che affrontano problematiche legate alla gestione dei dati e dei processi. Di solito, ci chiamano per supportarli in tre aree principali:

  1. Gestione del processo di sviluppo prodotto:
    Le aziende devono condividere informazioni tra colleghi di diversi dipartimenti – come ingegneria, produzione, acquisti e commerciale – o con clienti, fornitori e terzisti. Il nostro obiettivo è rendere questo flusso comunicativo fluido e accessibile.
  2. Organizzazione dei processi aziendali:
    Spesso interveniamo in contesti in cui un cambiamento organizzativo o una nuova normativa hanno creato la necessità di riorganizzare le logiche aziendali in modo strutturato.
  3. Tracciabilità e controllo:
    È cruciale tracciare l’intero processo, dalle approvazioni alle modifiche, ma molte aziende non dispongono di strumenti adeguati. Spesso i dati sono frammentati tra cartelle di rete, file Excel o, peggio, affidati alla memoria delle persone.

Domanda: Qual è lo scenario iniziale che incontrate quando iniziate un progetto?
Silvia Vaccari: Quando interveniamo, il punto di partenza è spesso caratterizzato da:

  • Archivi non strutturati: i dati sono sparsi su sistemi diversi e non integrati.
  • Dipartimenti non comunicanti: ci sono barriere che impediscono la collaborazione fluida.
  • Sistemi custom obsoleti: molte aziende usano soluzioni sviluppate su misura anni fa, che però non rispondono più alle esigenze attuali.

Domanda: Con quali figure aziendali vi interfacciate solitamente durante questi progetti?
Silvia Vaccari: Collaboriamo con tre principali tipi di referenti:

  1. Operativi: le persone che vivono quotidianamente i problemi operativi e ci descrivono le difficoltà nella gestione dei dati.
  2. IT: l’area tecnica che si occupa dell’integrazione tra sistemi e infrastrutture.
  3. C-level: i dirigenti che vogliono capire il costo del progetto, l’impegno richiesto e il ritorno sull’investimento.

Domanda: Come affrontate il passaggio da una situazione iniziale (“AS-IS”) a quella ideale (“TO-BE”)?
Silvia Vaccari: La prima fase del progetto è dedicata alla mappatura dello stato attuale (“AS-IS”). Analizziamo i processi e gli strumenti esistenti, evidenziando criticità e opportunità. Successivamente, definiamo un modello futuro (“TO-BE”), concentrandoci su:

  • Semplificazione dei processi: eliminando duplicazioni e ridondanze.
  • Centralizzazione dei dati: garantendo un accesso rapido e sicuro.
  • Facilità d’uso: progettando soluzioni intuitive e accessibili per tutti gli utenti coinvolti.

Domanda: La migrazione dei dati storici sembra essere una sfida cruciale. Qual è il vostro approccio?
Silvia Vaccari: La migrazione dei dati storici può essere paragonata a un trasloco. Prima di tutto, ci poniamo domande fondamentali:

  • Quali dati portare nel nuovo sistema?
  • Come organizzarli e normalizzarli per garantire integrità e coerenza?
  • Quale strategia adottare: migrazione massiva o graduale?

Ogni progetto richiede un’attenzione particolare alla qualità dei dati. Utilizziamo strumenti avanzati per automatizzare il processo di pulizia e normalizzazione, assicurandoci che ogni informazione venga collocata correttamente nel nuovo sistema.

Domanda: Come garantite un’integrazione efficace tra i diversi sistemi aziendali?
Silvia Vaccari: L’integrazione tra sistemi come PLM, ERP e MES è essenziale per garantire un flusso di informazioni continuo e sicuro. Creiamo mappe d’integrazione dettagliate, chiarendo la “paternità” dei dati (master/slave) e sviluppando connettori personalizzati per sincronizzare i sistemi in modo fluido.

Un esempio significativo riguarda l’integrazione tra un nuovo ERP e un PLM, dove abbiamo progettato un orchestratore bidirezionale che garantisce la qualità dei dati e il coordinamento tra i sistemi senza interruzioni operative.

Domanda: Perché un’azienda dovrebbe affidarsi a Horsa per questi progetti?
Silvia Vaccari: Affrontare un progetto di migrazione e integrazione non è mai semplice, ma con un partner esperto il percorso diventa più strategico e meno doloroso. Noi di Horsa offriamo:

Esperienza consolidata nel mappare e ottimizzare processi complessi.

  • Strumenti avanzati per la migrazione, l’integrazione e la pulizia dei dati.
  • Soluzioni su misura per accompagnare le aziende verso una gestione moderna e centralizzata delle informazioni.

Scarica l’ebook storico dati LINK